Nuovo
premio a
PHOENIX - Ricerca e Tecnologie Ottiche
PREMIO
PER ADDETTI SCIENTIFICI PRESSO LE AMBASCIATE D'ITALIA,
PROMOSSO CONGIUNTAMENTE DALLA
FONDAZIONE CR VENEZIA E DAL MINISTERO DEGLI ESTERI .
Premiati dalla Fondazione CR Venezia e dal Ministero
degli Affari Esteri i due migliori progetti presentati
dagli Addetti scientifici presso le Ambasciate d'Italia
per favorire lo scambio scientifico e tecnologico da e
per il mondo a favore dell'economia del Veneto.
Il progetto di PHOENIX - Ricerca e Tecnologie Ottiche
srl, spin-off dell'INFM, č uno dei due vincitori.
La
cerimonia di premiazione č avvenuta a Venezia, presso l'Auditorium
di Santa Margherita, il 6 giugno 2003.
Alla cerimonia hanno partecipato l'Ambasciatore Francesco
Aloisi de Larderel, Direttore Generale per la Promozione
e la Cooperazione Culturale del Ministero degli Esteri,
il Prof. Giuliano Segre, Presidente della Fondazione CR
Venezia, il Prof. Gian Maria Zuppi, dell'Universitą Ca'
Foscari di Venezia e il Dott. Enzo Moi, Direttore di Veneto
Innovazione, societą regionale per la promozione dell'innovazione.
Il concorso fa parte delle iniziative scaturite dalla dichiarazione
di intenti sottoscritta il 6 aprile 2001 tra il Ministero
degli Affari Esteri e la Fondazione CR Venezia per favorire,
con progetti innovativi, la collaborazione tra le due istituzioni
nel settore dell'internazionalizzazione della cultura e
della scienza italiana.
Il bando per gli Addetti scientifici affronta il delicato
tema, quanto mai attuale, del trasferimento tecnologico
dall'Italia verso i Paesi in via di sviluppo, e dai Paesi
produttori di tecnologie avanzate verso l'Italia.
Il bando mira infatti a stimolare gli Addetti scientifici
ad identificare sia all'estero sia nella Regione Veneto
i soggetti per i quali si propone una collaborazione, descrivendone
le ragioni scientifiche e tecnologiche e i possibili ritorni
per la realtą economica regionale.
Per l'edizione 2002 sono pervenuti nove progetti, che sono
stati in seguito valutati da una commissione di esperti
designati dal Ministero e dalla Fondazione CR Venezia.
I due premi, del valore di 25.000 euro ciascuno, sono stati
conferiti al Dott. Claudio Lombardo, Addetto scientifico
presso l'ambasciata di Bruxelles, per il progetto "BIOLUMITECH
- tecnologia della luminescenza applicata ad indagini agro-alimentare
e biomediche" che ha come partner italiano PHOENIX,
e al Dott. Giuseppe Martini, Addetto scientifico presso
l'ambasciata di Ottawa, per il progetto: "VECACOL (Veneto-Canada-Collaborations):
realizzazione di seminari e manifestazioni espositive per
illustrare e promuovere il trasferimento di alta tecnologia
dal Veneto al Canada".
Nel progetto BIOLUMITECH gli attori coinvolti sono:
- Phoenix
- Ricerca e Tecnologie Ottiche S.r.l. - spin-off dell'INFM
-
MAAS Neotech - start-up della Regione Bruxelles-Capitale
- Centro
per lo Studio degli Indicatori Biochimici di Tumore
- Ospedale Civile di Venezia, USLL 12
Il
progetto č indirizzato allo sfruttamento nel settore biomedico
ed agro-alimentare delle proprietą bioluminescenti della
Pholasinā e rilevamento dell'emissione luminosa con microsensori
per la cattura di segnali di bassissima intensitą.
Per
il settore biomedico, i proponenti intendono realizzare
un kit preventivo e diagnostico per la misurazione dell'attivitą
degli iso-enzimi gluatation transferasi e
µ (GST) e della proteina p53, espressione del gene oncosoppressore
p53. Una variazione dell'espressione delle diverse isoforme
di GST puo' predisporre soggetti sani ad una maggiore suscettibilitą
all'insorgenza di patologie tumorali indotte da sostanze
chimiche, come ad esempio l'esposizione al cloruro di vinile
monomero utilizzato nell'industria di materie plastiche.
Alti livelli di proteina p53 sono invece associati ad un
gene mutato con deregolazione dei meccanismi di controllo
cellulari ed implicazioni nello sviluppo di neoplasie maligne.
Esiste un legame tra mutazioni indotte da sostanze cancerogene,
quali l'asbesto e variazioni della proteina in oggetto.
Per il settore agro-alimentare, si intende sviluppare un
sistema di valutazione diagnostica per il monitoraggio della
sterilitą degli ambienti e delle macchine in aziende del
settore.
In entrambi i casi l'intervento darą origine allo sviluppo
di un kit diagnostico e di uno strumento per la lettura
della bioluminescenza adattato alla situazione specifica.
L'iniziativa č propedeutica allo sviluppo di una linea di
prodotti diagnostici applicabili al settori biomedico, ambientale
ed igienico-sanitario.
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PHOENIX
- Ricerca e Tecnologie Ottiche S.r.l.
Leonardo Placentino & Alessio Boscolo |
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